12 Marzo 2018

A Gerusalemme l’artigianato dei non vedenti per spazzole e scope

Fondata nel 1932, l’Associazione Araba dei Ciechi a Gerusalemme è la prima realtà della Palestina rivolta ai non vedenti. I suoi lavoratori sono specializzati oggi nella produzione di scope e spazzole.

Archeologia, Cultura e altre Religioni

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Lungo la via Dolorosa di Gerusalemme, fra la quinta e la sesta stazione, immersa nel suq della città, sorge un’antica bottega. È la sede della prima associazione in Palestina rivolta ai non vedenti, attualmente specializzata nella produzione di scope e spazzole. Fondata durante il mandato britannico, coinvolge oltre 150 persone, ma oggi rischia di chiudere i battenti.

NADIRA BAZBAZ
Direttore dell’Associazione Araba dei Ciechi a Gerusalemme
“L'Associazione Araba dei Ciechi a Gerusalemme è stata fondata nel 1932 da un gruppo di non vedenti con lo scopo di creare una professione che consentisse loro di guadagnarsi da vivere ed evitare così di dipendere dalla società.”

Negli anni sono numerose le iniziative intraprese per sostenere i non vedenti e per sensibilizzare la società: incontri, workshop, dizionari o libri in braille... L’attività principale però consiste nella produzione di diverse tipologie di scope, nel laboratorio adiacente al negozio, ad opera di lavoratori provenienti da Gerusalemme e dalla Cisgiordania.

MAHMOUD HASSAN TAHA
Qatana - Gerusalemme
"Ognuno qui ha il suo compito e la sua specialità. Ad esempio, per fare questa spazzola si parte da una forma di legno, che poi viene tagliata in due. Il mio ruolo consiste nell’applicare a mano le setole di paglia”.

SAMIR THABATHA
Rammon - Ramallah
“Veniamo tutti qui per lavorare. Io ho iniziato sette anni fa... Questa nelle mie mani è una scopa per pulire le strade. Anche il comune le usa”.

A seconda della materia prima impiegata le spazzola sono destinate a un uso diverso: dall’asfalto alle auto, dalla casa alle scarpe, fino alla pietra e al mosaico.
L’associazione ha deciso di puntare sulla qualità dei prodotti, al 100% naturali e sull’eccellenza della fattura. Scelta controcorrente che oggi deve fronteggiare una forte crisi.

NADIRA BAZBAZ
Direttore dell’Associazione Araba dei Ciechi a Gerusalemme
“Abbiamo circa 40 persone che lavorano nell'organizzazione e, se perdono la loro fonte di reddito, diventeranno un peso per la società. Invitiamo pertanto i comuni e i commercianti ad acquistare i loro prodotti!”