23 Maggio 2018

Alla scoperta di Betania, villaggio dove vissero San Lazzaro e le sue sorelle

Mercoledì 23 maggio, la chiesa locale di Terra Santa ha celebrato la memoria di San Lazzaro. Andiamo a Betania per scoprire la città dove visse quest’uomo, resuscitato da Gesù!

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Uscendo da Gerusalemme, proseguiamo in direzione di Gerico e del Mar Morto, si arriva a Betania, luogo in cui risiedevano Marta, Maria e Lazzaro, che Gesù amava.
Oggi in questo villaggio vivono circa 17 mila persone, in prevalenza di religione islamica. La piccola comunità cristiana è formata da circa 30 famiglie.

Fra i luoghi più importanti di Betania per i cristiani vi è la chiesa di San Lazzaro, costruita sulle rovine di una chiesa bizantina e progettata dall’italiano Antonio Barluzzi.

L’assenza di finestre fa pensare a un monumento sepolcrale. La luce che entra attraverso i vetri della cupola rappresenta la resurrezione di Lazzaro e Gesù.
I mosaici ritraggono i tre episodi del Vangelo legati a Betania… ed è qui che abbiamo conosciuto Randa, cristiana locale.

RANDA TAVITIAN
Cuoca
“È un miracolo lavorare qui, soprattutto perché non avevo mai lavorato prima. Il Signore mi ha dato l’opportunità di lavorare in questo luogo e questa è la Sua volontà. Ho sentito che il fatto di trovarmi qui fosse un messaggio preciso di Dio”.

A pochi passi dal luogo si trova il sepolcro di Lazzaro, la “grotta chiusa da un gigantesco masso a mo’ di pietra”, citata dalle Sacre Scritture, alla quale Gesù si avvicinò dicendo: «Lazzaro, vieni fuori!» (San Giovanni 11,43).

Un altro luogo santo venerato dai cristiani si trova nel complesso della Scuola Ortodossa di Betania.
Secondo la tradizione, qui, dove oggi si trova questa piccola cappella, Gesù incontrò Marta e Maria prima della resurrezione di Lazzaro.
Al suo interno si trova la pietra sulla quale c’è la scritta in greco: “Qui, per la prima volta, Marta e Maria, sentirono il Signore parlare di resurrezione”.

KHADER SAMI BARAMKI
Direttore Scuola Russa Ortodossa femminile di Betania
“Qui, dinanzi al compiersi di questo miracolo, cosa accadde? Gesù Cristo incontrò le sorelle di San Lazzaro, Marta e Maria e rivolse loro parole di speranza. Gesù disse loro: io sono la resurrezione e la vita. Colui che crede in me, anche se è morto, vivrà (San Giovanni, 11). E noi siamo persone vive, viviamo la resurrezione ogni domenica!”.

Qui, i resti di un’antica strada sulla quale, molto probabilmente, camminò Gesù.

KHADER SAMI BARAMKI
Direttore Scuola Russa Ortodossa femminile di Betania
“Molti turisti vengono qui da tutto il mondo: dal Brasile, dall’Italia, dalla Grecia, perfino dagli Stati Uniti…vengono per camminare su queste pietre, per mettersi sui passi di Gesù Cristo e dire: “Gesù, vogliamo percorrere la stessa strada del Signore. Mostraci il cammino, perché il Signore è la via, la verità e la vita”.

Vivere nella terra degli amici di Gesù è un privilegio e una grazia!

RANDA TAVITIAN
Cuoca
“Dobbiamo illuminare con la luce di Gesù, mostrare il nostro amore per gli altri e vivere in pace con loro, nonostante le differenze reciproche”.

KHADER SAMI BARAMKI
Direttore Scuola Russa Ortodossa femminile di Betania
“Sentiamo anche che siamo amici di Gesù, vogliamo essere suoi amici, vogliamo essere molto vicini a Lui”.