14 Dicembre 2017

Il Nunzio Girelli fa il suo ingresso solenne a Gerusalemme

Giovedì 14 dicembre Mons. Leopoldo Girelli, nuovo Nunzio Apostolico per Israele e Cipro e Delegato Apostolico a Gerusalemme e in Palestina è entrato nella Città Santa, partendo da Jaffa Gate.

Attualita, Eventi e Società

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Un incontro fra tradizione e novità.
È quanto si è respirato a Gerusalemme giovedì 14 dicembre, durante l’ingresso solenne in città santa del nuovo Nunzio Apostolico per Israele e Cipro e Delegato apostolico per Gerusalemme e la Palestina, Mons. Leopoldo Girelli.

Come da tradizione il ritrovo è stato a Jaffa Gate, la porta da cui storicamente entravano i pellegrini. Qui l’arcivescovo è stato accolto dai frati della Custodia di Terra Santa, dai sacerdoti del Patriarcato latino, oltre che da autorità religiose e civili e vari fedeli.

Con loro ha percorso in processione le strade della città vecchia arrivando fino al Santo Sepolcro, dove lo attendevano i rappresentanti delle tre chiese responsabili della Basilica e, di fronte alla Pietra dell’Unzione, il Custode di Terra Santa. “Benvenuto nel cuore della terra amata da tutti i figli di Abramo”, ha esordito fra Francesco Patton, augurando poi al rappresentante pontificio sapienza e prudenza.

Dinnanzi all’edicola Mons. Pierbattista Pizzaballa ha ricordato che ogni nuovo ufficio a Gerusalemme inizia dal Santo Sepolcro, per richiamarne l’origine. Assicurando a Mons. Girelli il supporto della chiesa latina gli ha augurato saggezza, umiltà, libertà e forza.

Pace è stata la parola dominante del saluto del nunzio, tenuto prima di consegnare le lettere commendatizie all’Assemblea degli Ordinari Cattolici di Terra Santa e impartire la benedizione apostolica ai presenti. Pace per Gerusalemme, pace nel mondo intero.