13 Marzo 2018

Laudato Si: l'enciclica del Papa spiegata dal cardinale Peter Turkson e rappresentanti del giudaismo e dell'islam

Lunedì 12 marzo, all’Istituto Notre Dame si e’ svolta una conferenza dal tema “l’ecologia integrale per la salvaguardia della casa comune”.

Attualita, Eventi e Società

Loading the player...
Embed Code  

Request High Quality Video
Copy the code below and paste it into your blog or website.
<iframe width="640" height="360" src="https://www.cmc-terrasanta.org/embed/laudato-si-l-enciclica-del-papa-spiegata-dal-cardinale-peter-turkson-e-rappresentanti-del-giudaismo-e-dell-islam-14542"></iframe>
Request High Quality Video
Please send an email to :
info@cmc-terrasanta.org

Subject:Request High Quality Video

Email Message:
Archivio personale / promozione CMC / televisiva

http://www.cmc-terrasanta.org/it/video/attualita-eventi-e-societa-1/laudato-si-l-enciclica-del-papa-spiegata-dal-cardinale-peter-turkson-e-rappresentanti-del-giudaismo-e-dell-islam-14542.html

Nessuna parte di questo video può essere modificato o diffusi senza un accordo in anticipo con la Cristiana Media Center concordare i termini e le condizioni di pubblicazione e la distribuzione.
La Terra Santa, le sue bellezze, il suo grande significato per la storia dell’umanità. Paesaggi che ci rimandano al Cantico delle Creature di San Francesco, il testo poetico che ha ispirato Papa Francesco nella stesura dell’Enciclica Laudato Si’. Una lode al creato, alla fratellanza universale e al dialogo, che il santo stesso introdusse in Terra Santa quando incontrò il sultano Malek El Kamal, nel 1219.

Fr. FRANCESCO PATTON, ofm
Custode di Terra Santa
“Il tema del Creato ci accomuna. Tutte e tre le grandi religioni che fanno riferimento ad Abramo hanno come sostrato teologico l’idea di un Dio creatore e, quindi, di una creazione. È un terreno, quello della cura per il creato, sul quale è possibile non solo dialogare ma anche collaborare. Direi, perfino al di fuori dei credenti: anche un ateo capisce quanto sia importante prendersi cura di quella che lui chiama natura e che noi chiamiamo creato.”

Nell’ Istituto Pontificio Notre Dame Center di Gerusalemme esperti e rappresentanti del cristianesimo, dell’islamismo e dell’ebraismo, hanno analizzato l’enciclica del Santo Padre. Tra questi, il prefetto del Dicastero per il Servizio di Sviluppo Umano Integrale, Card. Peter Turkson.

Card. PETER TURKSON
Prefetto Dicastero per il Servizio di Sviluppo Umano Integrale
“Quando si parla di ambiente, non parliamo solo dell’ambiente naturale, ma anche di ogni insieme di ambienti, ogni insieme di condizioni e situazioni che sono favorevoli alla promozione del benessere della persona. Mettere insieme tutto questo per noi è creare un’ecologia integrale: è naturale, umano, sociale, invita alla pace”.

Il documento, destinato a cristiani e non cristiani, sottolinea che tutti sono invitati a costruire la casa comune e a un’ecologia integrale basata sull’equilibrio tra il Creato e i rapporti economici, politici e sociali.

Prof. MOHAMMED S. DAJANI DAOUDI
Direttore e fondatore dell’Istituto Accademico Wasatia
“Nella tradizione islamica Dio ha creato la terra e vi ha messo tutto ciò di cui l’uomo ha bisogno: perfezione ed equilibrio. Quindi è responsabilità dell’uomo avere cura della terra perché è creata da Dio e ogni cosa che si fa contro di essa è un atto contro Dio: è per questo che, se ci si considera credenti, è importante fare ciò che Dio ci chiede. Dio ci chiede di prenderci cura di madre terra e di vivere in pace con gli altri. Questo è il messaggio del Papa ed è un messaggio universale.”

Rabbino DAVID ROSEN
Direttore degli Affari Internazionali Interreligiosi AJC
“L’enciclica di Papa Francesco è il riflesso della tradizione biblica ebraica, che ci insegna un legame inesplicabile tra l’ambiente, la società e il nostro comportamento. E se questo comportamento diventa immorale nei confronti degli altri o bada esclusivamente ai propri interessi, senza curarsi della responsabilità nei confronti degli altri, allora influenzerà l’intero sistema, ci distruggerà e condurrà a un modo disastroso di comportarci l’uno con l’altro.

Papa Francesco evidenzia nella Laudato Si che lo sviluppo globale è una sfida di tutti. C’è bisogno di politiche internazionali che promuovano un’ecologia sotenibile in favore dell’essere umano, con particolare attenzione ai più bisognosi. Come ha segnalato l’organizzatore, fr. Giorgio Vigna, l’evento si è proposto di sensibilizzare e stimolare azioni concrete.

Fr. GIORGIO VIGNA, ofm
Commissione di Giustizia, Pace e Integrità del Creato - Custodia di Terra Santa
“La nostra intenzione era far conoscere il messaggio di Papa Francesco alle società israeliana e araba. Far conoscere le sue ricchezze, le sue proposte, con l’intenzione di fare un giorno qualcosa di più insieme, quindi far conoscere un messaggio universale forte e urgente.”