19 Febbraio 2018

Primo fine settimana di Quaresima nella Basilica del Santo Sepolcro

Un fine settimana denso di attività a Gerusalemme. In evidenza: l’entrata solenne di Mons. Pizzaballa nel Santo Sepolcro e l’Ufficio delle Letture nella serata di sabato.

Attualita, Eventi e Società

Loading the player...
Embed Code  

Request High Quality Video
Copy the code below and paste it into your blog or website.
<iframe width="640" height="360" src="https://www.cmc-terrasanta.org/embed/primo-fine-settimana-di-quaresima-nella-basilica-del-santo-sepolcro-14407"></iframe>
Request High Quality Video
Please send an email to :
info@cmc-terrasanta.org

Subject:Request High Quality Video

Email Message:
Archivio personale / promozione CMC / televisiva

http://www.cmc-terrasanta.org/it/video/attualita-eventi-e-societa-1/primo-fine-settimana-di-quaresima-nella-basilica-del-santo-sepolcro-14407.html

Nessuna parte di questo video può essere modificato o diffusi senza un accordo in anticipo con la Cristiana Media Center concordare i termini e le condizioni di pubblicazione e la distribuzione.
I kawas hanno segnato il passo dei francescani e dell’Amministratore Apostolico del Patriarcato Latino di Gerusalemme, durante l’entrata solenne nella Basilica del Santo Sepolcro.

Accompagnati da numerosi fedeli, hanno compiuto la tradizionale processione e sono passati per i luoghi che ricordano i momenti salienti della Passione di Cristo.

Fr. STÉPHANE MILOVITCH, ofm
Convento di San Salvatore
“Ogni sabato e domenica di Quaresima il vescovo fa una visita al Santo Sepolcro un po’ come, secondo la tradizione, facevano tutti i pellegrini dal 1300 fino al 1800. Il vescovo, quindi, si fa pellegrino”.

La cerimonia ha avuto inizio dinanzi all’Altare del Santissimo Sacramento.
Quindi con le candele nelle mani e i volti pieni di fede, i pellegrini hanno pregato davanti alla Colonna della Flagellazione, al luogo che evoca il Carcere di Cristo, all’altare della spogliazione delle sue vesti e alla cripta in cui venne ritrovata la croce e nella cappella che onora S. Elena

Con canti e preghiere, la processione è proseguita in direzione del Calvario salendo nel luogo della Crocifissione di Gesù Cristo.
Tutti hanno venerato la Pietra dell’Unzione e, secondo la tradizione quaresimale, hanno girato tre volte intorno al Santo Sepolcro di Gesù.

Nel cuore della notte, si è celebrato l’Ufficio delle Letture a carattere vigiliare, presieduto quest’anno dal vicario della Custodia di Terra Santa, Padre Dobromir Jaztal. I presenti, guidati dalla riflessione di S. Agostino, hanno meditato sulla vittoria di Gesù sulle tentazioni. La veglia si è conclusa con la memoria della Risurrezione: gesto liturgico esclusivo del S. Sepolcro. Qui a Gerusalemme sin dalla prima domenica di Quaresima risuona l’Alleluia pasquale e, dopo aver proclamato il Vangelo della Risurrezione, ci si reca in processione al Sepolcro.

S.E. Mons. PIERBATTISTA PIZZABALLA, ofm
Amministratore Apostolico Patriarcato Latino di Gerusalemme
“A Gerusalemme la Liturgia Quaresimale è particolare: ci sono le cosiddette stazioni quaresimali, cioè ci si ferma per pregare in ogni luogo santo che fa memoria di un evento della Passione; però, il sabato e la domenica è Resurrezione al Santo Sepolcro, quindi si viene qui per concludere, in un certo senso, le preghiere che si fanno nella settimana, che ricordano la Passione, che termina però con la crocifissione e resurrezione di Cristo”.

É solo l’inizio della Quaresima… un tempo importante per la Chiesa in tutto il mondo, ma specialmente qui in Terra Santa, dove, anche fisicamente, possiamo mettere i nostri piedi sulle orme di Gesù.

Fr. STÉPHANE MILOVITCH, ofm
Convento di San Salvatore
“Noi qui, come a Roma e a Costantinopoli, abbiamo una Liturgia Itinerante, che significa che andiamo di luogo in luogo, non siamo in una chiesa statica, come avviene nelle parrocchie del mondo e dunque la Liturgia è adattata al luogo e al tempo e, concretamente, durate il tempo di Quaresima, noi ci sposteremo in tutti i luoghi della passione che ci preparano alla Passione che celebreremo il Venerdì Santo”.

A Gerusalemme, nei Luoghi Santi che ricordano la Passione – come il Getsemani, il Dominus Flevit o la Flagellazione – si terrà una Santa Messa che ricorda il momento particolare.

Per chi ha il privilegio di trovarsi qui in questo periodo, l’esperienza è unica.

CORRADO SCARDIGNO
Associazione Pro Terra Santa
“Vivere un cammino di forte e intensa spiritualità che mi porterà alla Settimana Santa e al Triduo Pasquale, al Mistero della Gioia della Resurrezione di Cristo, ma proprio qui, nella Basilica del Santo Sepolcro dove Gesù è risorto, lo spazio e il tempo si fondono”.

GREGORIO OLIVEIRA SILVA
Diocesi Méaux - Francia
“Per me il senso di tutto questo è seguire Gesù, essere nello stesso luogo in cui Lui visse e annunciò la buona novella del Vangelo”.