17 Luglio 2018

Festa della Madonna del Carmine e comunione dei carismi

Il 16 luglio scorso i frati francescani hanno celebrato la messa in memoria del Fiore del Carmelo nel Monastero Stella Maris.

Cristiani di Terra Santa e vita della Chiesa

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Un luogo che ci rimanda a una storia secolare. Il Monastero Stella Maris, sul Monte Carmelo, ispira silenzio e preghiera. Costruito sopra la grotta che secondo la tradizione era del profeta Elia, è legato a episodi dell’Antico e Nuovo Testamento. La cupola, ricca di dettagli, è decorata con affreschi del patrimonio spirituale dei carmelitani: Elia e il carro di fuoco; Davide con l’arpa; i profeti Isaia, Ezechiele e Daniele; e la Sacra Famiglia. Sulle colonne, rilievi scolpiti in omaggio a quattro grandi santi dell’ordine: Santa Teresa D’Avila, San Giovanni della Croce, Santa Miriam di Gesù Crocifisso e Santa Edith Stein.

Fr. ATTILIO GHISLERI, ocd

Superiore Monastero Stella Maris

“Questa basilica si presenta a noi carmelitani come un santuario mondiale di devozione sul Monte Carmelo. La Vergine Maria riceve il nome del posto nel quale abbiamo iniziato a venerarla dal XII secolo”.


Il Monte Carmelo, situato nella città di Haifa, con un altitudine massima di 546 metri, era pieno di grotte e cominciò ad essere abitato da eremiti che si costituirono come i primi carmelitani. Una storia che ha avuto inizio il 16 luglio 1251, quando San Simone Stock, superiore generale dell’epoca, ricevette dalla Vergine Maria il segno dello scapolare, che sarebbe diventato l’abito dei religiosi e, successivamente, un sacramentale utilizzato da fedeli di tutto il mondo.


Fr. ATTILIO GHISLERI, ocd

Superiore Monastero Stella Maris

“Sono qui solo da sei mesi e la mia esperienza è molto speciale e commovente. Non vivo vicino, ma proprio dentro la basilica e sempre in contatto con la Vergine del Carmelo. É un sogno di tutti i frati carmelitani poter vivere qui e onorare la Vergine, uma devozione che fa parte del patrimonio spirituale dell’ordine.

La data del 16 luglio diviene, dunque, ufficialmente la Festa della Madonna del Carmine. In segno di amicizia, ogni anno il monastero carmelitano accoglie i frati francescani che celebrano la messa in memoria della Signora del Carmelo. Mentre il 15 agosto, Assunzione di Maria, sono i carmelitani a presiedere la celebrazione nella Basilica francescana dell’Annunciazione a Nazareth.

Fr. BRUNO VARRIANO, ofm

Guardiano e Rettore della Basilica dell’Annunciazione - Nazareth

“Questa unione di carismi in Terra Santa è essenziale perché insieme portiamo Gesù e l’amore che abbiamo per la Vergine Santissima, e testimoniamo inoltre Gesù e il nostro amore per Sua madre, proprio in questa realtà, in mezzo a ebrei e musulmani. E così speriamo di poter aver questa comunione di carismi”.

Per i membri della famiglia carmelitana, la Vergine Madre di Dio e degli uomini non è solo un modello da imitare, ma anche una dolce presenza Materna.

JOLIAN DAW
Haifa

“La Vergine Maria è mia madre e prego sempre rivolgendomi a Lei. Andiamo in chiesa per chiederLe protezione per la città di Haifa, per noi e per tutti. Preghiamo sempre per la Sua intercessione, fino a che la incontreremo in cielo”.