20 Novembre 2017

Sinodo 2018, i giovani di Terra Santa a confronto

I giovani cattolici di Terra Santa hanno preso parte ad un incontro di preparazione alla Festa di Cristo Re e al Sinodo dei Vescovi 2018

Cristiani di Terra Santa e vita della Chiesa

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Un Sinodo dei Vescovi nel 2018 tutto dedicato a loro: i giovani. A partire dal tema “i giovani, la fede e il discernimento vocazionale” i ragazzi di terra santa si sono “messi in cammino” in preparazione all’ evento sinodale.
 
P. ABDEL-MASIH FAHIM, ofm
Parroco di Ramleh
I giovani sono la speranza del futuro e rappresentano la Chiesa di domani ... Quindi è molto importante che per loro la strada sia chiara e che il futuro lo sia altrettanto... La Chiesa prepara i giovani, specialmente per il prossimo Sinodo, per aiutarli a distinguere le voci nel mondo. Dobbiamo guidarli affinché possano distinguere le diverse vocazioni e riconoscere cosi l'importanza della chiamata e che è Dio che chiama tutti.

SUHEILA AL QALQ
Ramleh
Abbiamo fatto molti preparativi per diverse settimane, per decidere gli eventi dell'incontro ... e ognuno di noi ha avuto un ruolo specifico ...È molto importante partecipare ... ci sono domande a cui non riusciamo a trovare risposte ...

Un’occasione di incontro ma anche di preghiera e riflessione per I circa 200 giovani, giunti da varie città del nord della Terra Santa, il sabato che precede la Solennità di Cristo Re, Signore del tempo e della storia, inizio e fine di tutte le cose.
Riuniti a Ramleh, hanno trascorso una giornata di formazione e spiritualità. 

MICHEL HELOU
Nazareth
Questo è il secondo anno che partecipo alla celebrazione della Solennità di Cristo Re dell'Universo. Qui sentiamo racconti delle varie vocazioni da più persone, conosciamo il loro modo di vivere. Qui le persone si incontrano e fanno conoscenza.
Siamo venuti in 25 da Nazareth. È cosi bello poterci unire al resto dei giovani della Terra Santa e lavorare insieme in modo che possiamo essere uno.

Mons. HANNA KILDANI
Vicario Generale Patriarcato latino per Israele
Il nostro ruolo come chiesa, come società e come famiglia è di amare questi giovani uomini e donne… sono nostri figli e sono il futuro della Chiesa. Il nostro ruolo è di aiutarli a comprendere quali sono le loro tendenze e cosa possono fare.
Dio è colui che sta sviluppando la vocazione di ciascuno di loro; è Lui che ci accompagna per tutta la vita. Cristo è il nostro più grande compagno.

«Vattene dalla tua terra, dalla tua parentela e dalla casa di tuo padre, verso la terra che io ti indicherò» (Gen 12,1).
“Queste parole, invita il Santo Padre nella lettera scritta in occasione della presentazione del documento preparatorio, sono oggi indirizzate anche a voi: sono parole di un Padre che vi invita a “uscire” per lanciarvi verso un futuro non conosciuto ma portatore di sicure realizzazioni, incontro al quale Egli stesso vi accompagna.”

P. ABDEL-MASIH FAHIM, ofm
Parroco di Ramleh
Il Papa vuole trasmettere un messaggio ai giovani: devono essere un esempio, devono sapere come vivere oggi, come scegliere il loro futuro e come diventare modello per tutte le altre società. Se abbiamo giovani coscienti, avremo una chiesa viva che chiama e predica a ogni essere umano sulla terra.