16 Ottobre 2017

In peregrinazione a Cafarnao, dai vangeli ad oggi

La festa dei francescani e dei cristiani nella Città di Gesù, una storia ininterrotta, testimoniata dall’archeologia e dalle pietre vive.

Liturgie nei Luoghi Santi

Loading the player...
Embed Code  

Request High Quality Video
Copy the code below and paste it into your blog or website.
<iframe width="640" height="360" src="https://www.cmc-terrasanta.org/embed/in-peregrinazione-a-cafarnao-dai-vangeli-ad-oggi-13631"></iframe>
Request High Quality Video
Please send an email to :
info@cmc-terrasanta.org

Subject:Request High Quality Video

Email Message:
Archivio personale / promozione CMC / televisiva

http://www.cmc-terrasanta.org/it/video/liturgie-nei-luoghi-santi-4/in-peregrinazione-a-cafarnao-dai-vangeli-ad-oggi-13631.html

Nessuna parte di questo video può essere modificato o diffusi senza un accordo in anticipo con la Cristiana Media Center concordare i termini e le condizioni di pubblicazione e la distribuzione.
Il centurione che chiede la guarigione del proprio servo, il paralitico che si fa calare dal tetto, la suocera ammalata di San Pietro…
Sono solo alcuni degli episodi e dei miracoli narrate nei vangeli e ambientati a Cafarnao, città sul Mar di Galilea in cui abitava San Pietro e in cui Gesù ha trascorso i tre anni del suo ministero pubblico.

Sabato 14 ottobre i frati della Custodia di Terra Santa hanno celebrato insieme a pellegrini e cristiani locali la “Peregrinatio a Cafarnao”, per fare memoria della vita, della predicazione e dei miracoli compiuti qui da Cristo duemila anni fa.

P. DOBROMIR JASZTAL, ofm
Vicario della Custodia di Terra Santa
“Gesù è venuto nel tempo, ha incontrato persone concrete, ha toccato qui questi ambienti e Gesù continua cioè è venuto a salvare tutti quanti, raggiungere gli uomini di tutti i tempi e tutti i luoghi”.

É padre Dobromir Jastal, Vicario della Custodia di Terra Santa, a guidare la processione dinnanzi al lago di Tiberiade e a celebrare la Santa Messa nel “memorial” costruito alla fine degli anni 80 sulle rovine della casa di Pietro e di Gesù.

Gli scavi condotti negli anni 60 dai frati della Custodia hanno permesso di identificare con certezza archeologica quella abitazione, nel corso dei secoli trasformatasi in luogo di culto domestico per i primi cristiani, in chiesa ottogonale in età bizantina, per essere poi abbandonata durante il period arabo e acquistata dai francescani nel 1894.

Durante la giornata si festeggia, come da tradizione, anche la fine del raccolto agricolo e si ringrazia Dio per I prodotti della terra, distribuendo frutta ai presenti.

È una storia che è continuata ininterrotta fino al giorno d’oggi, quando pellegrini e cristiani tornano a rivolgersi a Gesù, a chiederGli una grazia, a ringraziare o a celebrare il mistero eucaristico annunciato dalla predicazione di Gesù per la prima volta proprio tra queste mura.

BASHEER JARAISEH
Cristiano di Cafarnao
“Siamo venuti qui per ricevere la benedizione e partecipare alla Messa in questo luogo santo, cosa che cerchiamo di fare ovunque.”

IBTISAM ABU SONNEH
Nazareth
“Siamo qui per pregare per la pace, invocare Gesù, figlio di Nazaret e per augurare a tutti il meglio. Il nostro desiderio in Terra Santa è la pace per il mondo intero.”